INTELLIGENZA ARTIFICIALE • INFLUENCER • DECISIONI DI ACQUISTO
L’IA influenza gli italiani negli acquisti online quasi quanto gli influencer
Prima di completare un ordine, sempre più italiani non si limitano a confrontare il prezzo o a leggere le recensioni. Chiedono consiglio a ChatGPT, Gemini o Copilot. L’intelligenza artificiale è entrata nel percorso d’acquisto con una forza quasi uguale a quella degli influencer, e in alcuni contesti la supera già.
Secondo i dati Netcomm, il 32,7% dei consumatori indica strumenti di IA tra i fattori che hanno influenzato l’ultimo acquisto legato ai consumi fuori casa. Gli influencer si attestano al 33,7%, mentre la pubblicità televisiva resta indietro al 27,7%. Non è più un fenomeno di nicchia: l’IA orienta le scelte di una quota significativa di italiani, soprattutto nelle fasi di confronto e selezione.
Questo articolo esplora come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo il customer journey, in quali momenti pesa di più, perché si avvicina al potere degli influencer e come i consumatori possono usarla in modo consapevole, senza delegare completamente la decisione finale.
Il dato chiave
32,7% vs 33,7%
L’IA (ChatGPT, Gemini, Copilot) influenza gli acquisti quasi quanto gli influencer. Fonte: ricerca Netcomm 2026.
Perché l’IA pesa quasi quanto gli influencer
Gli influencer costruiscono fiducia attraverso il racconto personale, le immagini e la relazione con la community. L’intelligenza artificiale, invece, offre velocità, sintesi e confronto su larga scala. Due strade diverse che arrivano allo stesso risultato: orientare la scelta.
Quando un consumatore chiede a un chatbot “qual è il miglior aspirapolvere sotto i 200 euro” o “riassumi le recensioni di questo modello”, ottiene in pochi secondi una short list, un confronto di caratteristiche e un’indicazione di prezzo. È un’esperienza diversa dal video di un creator, ma altrettanto persuasiva nella fase di pre-acquisto.
I dati Netcomm mostrano che il 40% degli adulti online in Italia usa stabilmente almeno uno strumento di IA, quota che sale al 49% tra i 18-34enni. Prima di acquistare su un marketplace, il 14,8% consulta già chatbot e IA, soprattutto per confrontare prezzi e caratteristiche (65,5%), ricevere suggerimenti basati sui bisogni (62,9%), riassumere recensioni e informazioni tecniche (62,2%) e creare una lista ristretta di prodotti (57,5%).
32,7%
Influenza dell’IA
Consumatori che indicano ChatGPT, Gemini o Copilot tra i fattori dell’ultimo acquisto.
33,7%
Influencer
Quota di influenza degli influencer nello stesso contesto di consumo.
27,7%
Pubblicità TV
Peso della pubblicità televisiva, ormai superata dall’IA.
Come gli italiani usano l’IA negli acquisti
L’uso non è uniforme. L’IA interviene soprattutto nelle fasi di ricerca e confronto, meno in quella di chiusura dell’ordine. Molti consumatori la considerano un assistente che restringe le opzioni, non un sostituto completo della decisione umana.
| Utilizzo dell’IA | Percentuale | Cosa significa in pratica |
|---|---|---|
| Confronto prezzi e caratteristiche | 65,5% | L’IA aiuta a mettere a confronto modelli e offerte in modo rapido. |
| Suggerimenti basati sui bisogni | 62,9% | Ricevere proposte personalizzate a partire da esigenze dichiarate. |
| Riassunto di recensioni e schede tecniche | 62,2% | Sintesi di opinioni e specifiche per risparmiare tempo. |
| Creazione di una short list | 57,5% | Ridurre le opzioni a un numero gestibile prima della scelta finale. |
Questi numeri spiegano perché l’IA si avvicina al peso degli influencer: entrambi intervengono nel momento in cui il consumatore sta ancora valutando. L’influencer ispira e crea desiderio; l’IA organizza, confronta e riduce la complessità. Insieme, o in alternativa, orientano la short list da cui partirà l’acquisto.
IA e influencer: due influenze complementari
Non è un duello a zero somme. Molti consumatori usano entrambi i canali in momenti diversi del percorso. Un video di un creator può far scoprire un prodotto; un chatbot può poi confrontarne il prezzo con alternative e riassumere le recensioni più recenti.
Punti di forza dell’influencer
Autenticità percepita, racconto visivo, relazione con la community e capacità di trasmettere emozioni. Per categorie come moda, beauty e lifestyle, il volto e la voce di una persona restano difficili da sostituire.
Punti di forza dell’IA
Velocità, capacità di elaborare grandi volumi di dati, confronto oggettivo di specifiche e prezzi, sintesi di centinaia di recensioni. Ideale per elettronica, elettrodomestici, prodotti tecnici e qualsiasi acquisto in cui i parametri contano più dell’ispirazione.
Domanda utile prima di farsi influenzare
Sto cercando ispirazione o un confronto razionale?
Se cerchi ispirazione, l’influencer può essere più efficace. Se cerchi dati e sintesi, l’IA è spesso più utile. Usarle in modo consapevole significa scegliere lo strumento giusto per la fase in cui ti trovi.
I rischi di affidarsi troppo all’IA
L’intelligenza artificiale non è neutrale. Le risposte dipendono dai dati su cui è addestrata e dalle informazioni disponibili online. Se un prodotto ha poche recensioni o dati poco strutturati, il consiglio può essere incompleto o sbilanciato.
Inoltre, l’IA tende a privilegiare ciò che trova più facilmente. Brand e retailer che non rendono leggibili prezzo, disponibilità, costi di spedizione e condizioni di reso rischiano di restare fuori dalle risposte generate. Secondo alcune analisi, solo una piccola percentuale di siti italiani espone tutte le informazioni chiave in formato leggibile dalle macchine.
Per il consumatore, il rischio principale è accettare la short list proposta senza verificare ulteriormente. Un riassunto di recensioni può omettere dettagli importanti; un confronto di prezzi può non includere tutte le offerte reali. La verifica umana resta necessaria.
Come usare l’IA in modo consapevole negli acquisti
L’IA è uno strumento potente se usata con metodo. Ecco un approccio pratico.
- Definisci prima i criteri: budget massimo, caratteristiche indispensabili, marchi da escludere. Più chiaro è il prompt, più utile sarà la risposta.
- Chiedi confronti, non solo consigli: “confronta questi tre modelli su autonomia, peso e prezzo” produce risultati più verificabili di “consigliami il migliore”.
- Fatti riassumere le recensioni recenti: chiedi di evidenziare i problemi ricorrenti e i punti di forza più citati, non solo la media delle stelle.
- Verifica sempre le fonti: apri le pagine dei prodotti suggeriti, controlla prezzo aggiornato, disponibilità e condizioni di reso.
- Combina IA e recensioni umane: l’IA sintetizza; le recensioni dettagliate e le foto degli acquirenti aggiungono realismo.
- Non delegare la decisione finale: usa l’IA per restringere le opzioni, ma chiudi l’acquisto solo dopo aver controllato i dettagli che contano per te.
Questo metodo riduce il rischio di farsi guidare da una risposta incompleta e mantiene il controllo sulla scelta.
Cosa cambia per brand e negozi online
Se l’IA influenza quasi quanto gli influencer, brand e retailer devono adattarsi. Non basta più ottimizzare per Google o per i social. Serve rendere il catalogo leggibile dalle macchine: prezzi chiari, disponibilità aggiornata, costi di spedizione e politiche di reso in formato strutturato.
Chi non lo fa rischia di sparire dalle risposte degli assistenti AI. Chi lo fa bene può entrare nella short list di un numero crescente di consumatori, anche senza apparire nei feed degli influencer.
Allo stesso tempo, le recensioni restano decisive. L’IA le legge e le sintetizza: un profilo di feedback attivo e credibile aumenta le probabilità di essere citati e consigliati.
Il ruolo dei codici sconto in un percorso guidato dall’IA
Anche quando l’IA suggerisce un prodotto, il prezzo finale conta. Un codice sconto può fare la differenza tra un’opzione e un’altra nella short list. Usarlo in modo consapevole significa verificare che si applichi al prodotto consigliato e che il totale (prodotto + spedizione – sconto) resti conveniente rispetto alle alternative.
Su CodiciVerificati.it puoi cercare codici e offerte aggiornate da confrontare con le indicazioni ricevute dall’IA. L’obiettivo non è inseguire ogni promozione, ma completare il percorso di scelta con un’informazione in più sul prezzo reale.
Conclusione: l’IA è entrata nel percorso d’acquisto, ma non lo chiude da sola
Il fatto che l’intelligenza artificiale influenzi gli italiani quasi quanto gli influencer segna un cambiamento strutturale. Non sostituisce il passaparola digitale né le recensioni, ma li affianca e, in molte fasi, li accelera. Confronta, sintetizza, restringe le opzioni e prepara il terreno per la decisione.
Per i consumatori, la posta in gioco è mantenere il controllo. Usare l’IA per risparmiare tempo e ottenere confronti chiari è intelligente; accettare ogni suggerimento senza verifica lo è meno. Per brand e negozi, la priorità è diventare leggibili e credibili agli occhi sia delle persone sia delle macchine.
Alla fine, la scelta resta umana. L’IA e gli influencer possono orientarla, ma il giudizio finale – su utilità, prezzo e affidabilità – continua a spettare a chi compra. Usare tutti gli strumenti a disposizione, codici sconto compresi, permette di decidere con più informazioni e meno incertezza.
Cerca codici sconto e offerte su CodiciVerificati.it
Fonte dei dati
I dati principali di questo articolo derivano dalla ricerca Netcomm 2026, secondo cui il 32,7% dei consumatori indica strumenti di IA (ChatGPT, Gemini, Copilot) tra i fattori che hanno influenzato l’ultimo acquisto, a fronte del 33,7% degli influencer e del 27,7% della pubblicità televisiva. Ulteriori indicatori sull’uso di chatbot e IA nei marketplace provengono dallo stesso ambito di indagine.
Nota redazionale: le percentuali descrivono risposte di consumatori e possono variare per categoria merceologica e fascia d’età. Prima di ogni acquisto è consigliabile verificare direttamente prezzo, disponibilità, condizioni di spedizione e reso sulle fonti ufficiali del venditore.



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